A R E L A

Associazione per la Ricerca Euromediterranea Latino Americana

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ALBERTO SPREAFICO [Porretta Terme (Bo) 1928 - Praga 1991], allievo di Giuseppe Maranini, è stato Professore Ordinario di Scienza Politica presso la Facoltà di Scienze Politiche "Cesare Alfieri" dell'Università di Firenze.

Vincitore (con P. Farneti e D. Fisichella) nel 1971 del primo concorso a professore ordinario di Scienza Politica bandito in Italia (e primo entrato in ruolo l'1.1.1971), Spreafico ha insegnato dal 1971 al 1979 nell'Università di Catania e poi, dall'anno seguente fino alla morte, in quella di Firenze. A Firenze aveva già insegnato a vario titolo in precedenza, a partire dall'anno accademico 1956/57 fino al 1970/71, insegnamento al quale se ne erano nel tempo aggiunti altri, ad esempio, dal 1966 al 1969, quello nella Facoltà di Sociologia di Trento (nel 1968 aveva conseguito la libera docenza in Sociologia).

Alberto Spreafico è stato:

  • Primo Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Scienza della Politica dell'Università di Firenze. L'istituzione del primo Dottorato di Ricerca italiano in Scienza della Politica è dovuta all'iniziativa di Alberto Spreafico: all'inizio degli anni '80 egli era presidente dell'Associazione Italiana di Scienza della Politica ed è divenuto il primo coordinatore del Dottorato. L'obiettivo era l'istituzionalizzazione di una scuola di Scienza della Politica a Firenze, a cui facessero riferimento anche altre sedi universitarie italiane. Anni dopo la sua morte, all'interno dell'Istituto di Studi Umanistici di Firenze, che è parte dell'Istituto Italiano di Scienze Umane, si è costituita la Scuola Italiana di Dottorato in Scienza della Politica e poi il Dottorato in Scienza della Politica, che trae origine dalla ricordata iniziativa di Alberto Spreafico.
  • Primo Direttore del Dipartimento di Scienza Politica e Sociologia Politica (Dispo) dell'Università di Firenze (1986-1988), dipartimento realizzato sotto la sua spinta propulsiva.
  • Presidente del Consiglio di Indirizzo politico-sociale della Facoltà di Scienze Politiche "Cesare Alfieri" di Firenze.
  • Presidente della Società Italiana di Scienza Politica (Sisp)(1981-1984). Nella primavera del 1973 fu costituita la Sezione Italiana di Scienza Politica in seno alla Associazione Italiana di Scienze Politiche e Sociali, G. Sartori ne fu il Presidente dal 1973 al 1975, seguirono N. Bobbio dal 1976 al 1978 e Alberto Spreafico dal 1979 al 1981. Nel 1981 la Sezione, sotto la spinta di quest'ultimo, si costituì in Società Italiana di Scienza Politica, di cui Alberto Spreafico fu il primo Presidente sino al 1984.
  • Primo Presidente della Società Italiana di Studi Elettorali (Sise) (1980-1983).
  • Membro del Comitato esecutivo dell'International Political Science Association (Ipsa)(1982-1988).
  • Direttore del Centro Studi di Scienza Politica (Cespo) in Firenze.
  • Segretario generale e poi Presidente dell'Istituto di Ricerche sullo Stato e l'Amministrazione (Irsta) in Roma.
  • Segretario dell'Istituto per il Progresso della Pubblica Amministrazione (Ipap), di cui poi l'Irsta ha proseguito le attività.
  • Membro del Consiglio Direttivo del Consiglio Italiano per le Scienze Sociali (Css) (1974-1986).
  • Segretario Generale del Comitato per le Scienze Politiche e Sociali (Cospos) (1966-1973). Il Consiglio italiano per le Scienze Sociali (Css) è stato fondato nel dicembre 1973. Firmatari dell'atto costitutivo, nel 1973, erano Luigi Firpo, Luciano Gallino, Giuseppe Parenti, Alberto Spreafico e Paolo Sylos Labini. Il Css è l'erede del Comitato per le Scienze Politiche e Sociali (Co.S.Po.S), che tra la metà degli anni Sessanta e gli inizi degli anni Settanta svolse un ruolo fondamentale nella crescita delle scienze sociali italiane, grazie all'appoggio della Fondazione Ford ed al sostegno della Fondazione Adriano Olivetti. Il Comitato era formato da sette illustri studiosi, tra i quali da parte italiana Manlio Rossi Doria e Norberto Bobbio e da parte americana Joseph LaPalombara e Franco Modigliani. La segreteria generale fu affidata ad Alberto Spreafico. Alberto Spreafico, che ne fu il motore, affiancato da Massimo Fichera, allora segretario generale della Fondazione Adriano Olivetti, rappresentò anche l'elemento di continuità tra Co.S.Po.S. e CSS.
  • Coordinatore dell'Associazione Mediterranea-LatinoAmericana (Amela) (1980-1991), di cui l'Arela oggi prosegue le attività.
  • Membro del Consiglio direttivo e partecipante all'atto di fondazione dell'associazione "Istituto superiore di studi economici Adriano Olivetti" (Istao) in Ancona, diretto da Giorgio Fuà.
  • Primo Presidente del Comitato scientifico dell'Istituto di Ricerche e Interventi Sociali (Iris) di Prato (1990-1991).
  • Membro del Comitato Scientifico dell'Istituto di Formazione e Ricerca sui Problemi Sociali dello Sviluppo (Isvi) in Catania.
  • Membro dell'Accademia Europea.
  • Condirettore dell'Annuario Politico Italiano (1963-1968), membro della Segreteria del Centro Italiano Ricerche e Documentazione (Cird) di Roma e collaboratore della rivista "Tempi Moderni" diretta da Fabrizio Onofri.
  • Socio del Centro di Scienza Politica della Fondazione Feltrinelli.
  • Socio del Circolo di Cultura Politica "Fratelli Rosselli" in Firenze.
  • Consulente di società come la Olivetti e di diversi Ministeri della Repubblica Italiana in tema di riforme della pubblica amministrazione, dell'istruzione universitaria, delle procedure elettorali.
  • Professore in diverse università straniere, dalla Francia alla Spagna, all'America Latina, aree in cui ha sviluppato una fitta rete di relazioni internazionali nell'ambito delle scienze politiche e sociali (rete messa a disposizione delle università di Catania e di Firenze e conservate negli archivi dell'Amela).
  • Consigliere politico.
  • Membro dell'Editorial Board dell'"European Journal of Political Research", di "Electoral Studies" e del Comitato Scientifico della "Rivista Italiana di Scienza Politica" (Risp), collaboratore del "Politico", della "Rassegna Italiana di Sociologia", dei "Quaderni dell'Osservatorio Elettorale".

Tra le sue pubblicazioni vi sono i libri:

- (1963a) (co-curatore con J. La Palombara), Elezioni e comportamento politico in Italia, Milano, Edizioni di Comunità.
- (1963b), Perspectives européennes des partis politiques, Mouvement Européen, Cremona, Edizioni Cremona Nuova.
- (1964), Ricerche di sociologia politica, Milano, Edizioni di Comunità.
- (1965), L'amministrazione e il cittadino, Milano, Edizioni di Comunità.
- (1971), Ideologia e comportamento politico, Milano, Edizioni di Comunità.
- (1975a) (co-curatore con M. Caciagli), Un sistema politico alla prova: studi sulle elezioni politiche italiane del 1972, Bologna, il Mulino.
- (1975b) (co-curatore con F. Ferraresi), La burocrazia, Bologna, il Mulino.
- (1978-1980) (a cura di), Il reclutamento del personale del Ministero di Grazia e Giustizia, Roma, Il Poligrafico dello Stato.
- (1989) (co-curatore con F. Lanchester, A. Agosta), Elezioni e automazione: tutela della regolarità del voto e prospettive di innovazione tecnologica, Milano, Franco Angeli.
- (1990) (co-curatore con M. Caciagli), Vent'anni di elezioni in Italia: 1968-1987, Padova, Liviana.
- (1991) (co-curatore con L. Morlino), Democrazia e partiti in America Latina, Milano, Franco Angeli.

Tra i numerosi saggi in volumi e riviste ricordiamo (le prime pubblicazioni risalgono al 1956):

- (1959), Les sciences sociales et l'évolution du role de la direction; leur influence sur la formation des dirigeants d'entreprises, in "Sixième conférence internationale sur la formation et le perfectionnement en administration des entreprises", Lisbonne, Organisation Européenne de Coopération Economique, Paris.
- (1960), La separazione dei poteri, in AA.VV., "I contributi italiani al IV congresso mondiale di scienze politiche", Milano, Vita e Pensiero.
- (1962), Partecipazione politica e democrazia, in "Tempi Moderni", aprile-giugno.
- (1963a) (co-autore con O.M. Petracca), Analisi del voto del 28 aprile 1963, in "Tempi Moderni", aprile-giugno.
- (1963b), Le scienze dell'uomo nel Cnr. La legge 2 marzo 1963, in "Rassegna Italiana di Sociologia", luglio-settembre, IV, 3.
- (1963c), I sindaci dei capoluoghi di provincia, in "Rassegna Italiana di Sociologia", luglio-settembre, IV, 3.
- (1963d) (co-autore con G. Schepis), Metodologia interpretativa dei risultati elettorali, Roma, Società Italiana per gli Studi Elettorali.
- (1964a), Studi politici e Scienza politica in Italia, in "Annuario politico italiano", Milano, Edizioni di Comunità.
- (1964b), Sociologia della burocrazia e Scienza dell'amministrazione: Gli studi sulla pubblica amministrazione, in "Rassegna Italiana di Sociologia", V, 4, ottobre-dicembre.
- (1965) (co-autore con O.M. Petracca), Analisi del voto amministrativo: le elezioni dei consigli provinciali degli anni 1964-1965, in "Tempi Moderni", luglio-settembre, 22.
- (1968a), Prefazione a "Partiti politici e strutture sociali in Italia", a cura di M. Dogan e O.M. Petracca, Milano, Edizioni di Comunità.
- (1968b), Il Senato della Repubblica, in Dogan M. e Petracca O.M. (a cura di), "Partiti politici e strutture sociali in Italia", Milano, Edizioni di Comunità.
- (1968c), Le previsioni elettorali, in Dogan M. e Petracca O.M. (a cura di), "Partiti politici e strutture sociali in Italia", Milano, Edizioni di Comunità.
- (1969), Composizione politica e composizione sociale del Senato (1948-1968), in AA.VV., "Studi per il ventesimo anniversario dell'Assemblea Costituente", Firenze, Vallecchi.
- (1970) (co-autore con F. Cazzola), Correnti di partito e processi di identificazione, in "Il Politico", XXXV, 4.
- (1971), Gli esperti e i rappresentanti di categoria nel funzionamento dei pubblici poteri: primi risultati di una ricerca, in "Il Politico", XXXVI, 4, 683-695.
- (1972), Le elezioni politiche italiane del 7 maggio 1972, in "Rivista Italiana di Scienza Politica", II, 3, 525-568.
- (1974a), L'innovazione nella pubblica amministrazione: problemi di informazione e formazione dei dirigenti, con particolare riguardo all'EDP, in AA.VV., "Automazione e innovazione nella pubblica amministrazione", Quaderni dell'Irsta, 4, Bologna, il Mulino.
- (1974b), Curatela dell'edizione italiana del volume di Ioan Davies Mobilità sociale e mutamento politico, Bologna, il Mulino.
- (1975) (co-autore con F. Ferraresi), Il dibattito sulla burocrazia nella tradizione weberiana ed in quella marxista, in "Studi sociologici", XIII.
- (1977), Analisi dei risultati elettorali del '76. Voto giovanile e voto femminile. Sondaggi preelettorali e risultati. Problemi di proporzionalità delle rappresentanze elette, in "Quaderni dell'osservatorio elettorale". I, 34, ottobre, 119-153.
- (1980) (co-autore con G. Urbani), Crisi e trasformazione dei sistemi politici. Il caso dell'Italia (1948-1979), in Cuadrado M.M. (a cura di), "Mutaciones y transformaciones de las sociedades del Sur de Europa en el umbral de los anos ochenta", Madrid, Instituto de Cooperacion Intercontinental.
- (1981a), Il rendimento dei sistemi elettorali: il caso italiano, in "Quaderni Costituzionali", I, 3, dicembre, 489-511.
- (1981b), Gli amministratori locali, in Mattana S. e Spini V. (a cura di), "I quadri del Psi", Firenze, Nuova Guaraldi.
- (1983), Systèmes électoraux et système politique en Italie depuis 1945, in Cadaert J. (a cura di), "Les modes de scrutin des dix-huites pays libres de l'Europe occidentale", Paris, Puf.
- (1985), Comportamento elettorale e partiti in Toscana, in Servadei S. (a cura di), "L'ipotesi riformista", Milano, Editori Associati.
- (1987a), Le Elezioni europee del giugno 1984, in D'Agostino G. (a cura di), "Un voto per l'Europa tra desiderio e delusione", Napoli, Guida.
- (1987b), Partiti, elezioni e sistemi di partito in Italia e in Spagna, in AA.VV., "Politica y sociedad. Estudios en homenaje a Francisco Murillo Ferrol", Madrid, Centro de Investigaciones Sociologicas y Centro de Estudios Constitucionales.
- (1987c), La competizione elettorale e gli esiti del voto, in AA.VV., "La nascita della Repubblica", Roma, Presidenza del Consiglio dei Ministri.
- (1987d), Indirizzo di saluto, in Graziano L. (a cura di), "La scienza politica in Italia. Bilancio e prospettive", Milano, Franco Angeli.
- (1988), Intervento su "Doctrine de la classe politique et théorie des élites" di E.A. Albertoni, in "il Vieusseux", I, 2, maggio-agosto.
- (1989), Structures sociales et comportement politique dans le Mezzogiorno, in Meny Y. (a cura di), "Idéologies, partis politiques et groupes sociaux", Studi in onore di George Lavau, Paris, Presses de la Fondation Nationale des Sciences Politiques.
- (1991a), Il profilo politico, in Di Pace A. (a cura di), "La difesa della regolarità del voto", Quaderni del Circolo Rosselli, XI, 2.
- (1991b), Partidos, elecciones y sistemas de partidos en Italia y Espana, in "Revista Espanola de Investigaciones Sociologicas", 56, octubre-diciembre, 281-330.
- (1992a) (co-autore con L. Morlino), I partiti nella transizione, in "Views" numero su "Società e politica in America Latina", 2, 1, gennaio-marzo, 19-34.
- (1992b), Estudo comparativo de casos nacionais: Italia, in Jaguaribe H. (a cura di), "Sociedade, Estado e partidos na atualidade brasileira", Rio de Janeiro, Paz e Terra.
- (1993), Lo specifico curriculare del corso di laurea in Scienze dell'amministrazione, in Bellucci P. e D'Alessandro L. (a cura di), "Scienze dell'amministrazione. Contenuti scientifici, percorsi formativi e sbocchi professionali", Milano, Franco Angeli.

Per ulteriori approfondimenti si veda:

- Beltran M. (1991), In memoriam Alberto Spreafico, in "Revista Espanola de Investigaciones Sociologicas", 56, octubre-diciembre, 277-280.
- Institut de Ciències Politiques i Socials (ICPS) (1992), Homage to Alberto Spreafico, Barcellona.
- Caciagli M., Cazzola F., Morlino L., Passigli S. (a cura di) (1994), L'Italia fra crisi e transizione. Studi in onore di Alberto Spreafico, Roma-Bari, Laterza.
- AA.VV. (2000), Ricordi di Alberto Spreafico, Palermo-Siracusa, Arnaldo Lombardi Editore.
- AA.VV. (2000), Scienze Politiche. Nascita di una Facoltà, Catania, Le nove muse editrice.
- http://www.fondazionetica.it/?tag=alberto-spreafico
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